La tecnica Tiffany consiste nel bordare con un nastro sottile di rame adesivo ciascun pezzo di vetro che compone la lampada o il pannello. Dopo aver accostato i pezzi uno vicino all'altro, si vengono a creare delle piste di rame in corrispondenza delle giunzioni, sulle quali si effettua una colata di stagno che diventa la struttura che sostiene il pezzo.
La tecnica prende il nome da Louis Comfort Tiffany che alla fine del secolo scorso così realizzava i suoi famosi paralumi e le sue vetrate. |
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Lampada a sospensione realizzata con la tecnica Tiffany |
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